Dare voce a chi non ha voce
Cos’è
Il servizio di Advocacy della Comunità Emmanuel promuove, rappresenta e tutela i diritti e gli interessi delle persone che vivono situazioni di dipendenza, delle loro famiglie e delle comunità. Con advocacy intendiamo l’insieme di azioni che rendono visibili i bisogni reali, portano all’attenzione pubblica una lettura corretta del fenomeno e favoriscono cambiamenti sociali, culturali e istituzionali in grado di migliorare salute, inclusione e qualità della vita.
L’advocacy non è solo “rappresentanza”: è anche partecipazione attiva. Rafforza la consapevolezza delle persone sui propri diritti e sostiene il loro protagonismo nelle scelte che riguardano servizi, percorsi di cura e politiche territoriali.
A chi si rivolge
- Persone con dipendenze (da sostanze e/o comportamentali) che desiderano essere informate, ascoltate e sostenute nel riconoscimento dei propri diritti e nel rapporto con i servizi.
- Famiglie e caregiver che necessitano di orientamento e tutela rispetto ai bisogni connessi alla dipendenza di un congiunto.
- Comunità educante e territorio (scuole, enti, associazioni, reti) interessati a promuovere una cultura più corretta, rispettosa e inclusiva sul tema delle dipendenze.
- Istituzioni e stakeholder locali e regionali (servizi sanitari e sociali, tavoli di coordinamento, reti) con cui costruire sinergie per politiche più eque ed efficaci.
Cosa offre
- Partecipazione ai tavoli territoriali e istituzionali: presenza attiva in consulte, reti e gruppi di lavoro per portare bisogni, dati e prospettive utili a migliorare servizi e politiche.
- Campagne di sensibilizzazione: iniziative per ridurre stigma, stereotipi e discriminazione, promuovendo una narrazione corretta e non colpevolizzante della dipendenza.
- Informazione e divulgazione: contenuti e attività pubbliche per aumentare la consapevolezza su prevenzione, cura, reinserimento e diritti delle persone.
- Ascolto e raccolta dei bisogni: rilevazione delle criticità vissute da persone e famiglie per orientare interventi, priorità e azioni di miglioramento.
- Collaborazione con enti pubblici e privati: costruzione di alleanze e progettualità che rafforzano l’accesso a percorsi equi, continui e integrati.
- Promozione del protagonismo nei percorsi di cura: sostegno alla partecipazione attiva delle persone direttamente coinvolte, valorizzando responsabilizzazione, autodeterminazione e continuità di percorso.
Obiettivi
- Difendere diritti e dignità delle persone con dipendenze e dei loro familiari, contrastando esclusione e marginalizzazione.
- Promuovere inclusione sociale e una cultura della solidarietà, del rispetto e della non discriminazione.
- Stimolare politiche e interventi efficaci, fondati su evidenze scientifiche, buone pratiche e bisogni reali del territorio.
- Contribuire al miglioramento dei servizi di prevenzione, cura e reinserimento, anche attraverso il lavoro di rete.
- Favorire partecipazione e responsabilizzazione delle persone nei percorsi di cambiamento e nel dialogo con la comunità.
Da chi è composto il servizio
Le attività di advocacy sono coordinate da operatori della Comunità Emmanuel con competenze in ambito socio-educativo, comunicativo e di lavoro di rete. Il servizio si sviluppa in collaborazione con reti territoriali, enti pubblici e soggetti del privato sociale, con l’obiettivo di costruire alleanze stabili e azioni concrete di tutela e miglioramento.





