Ragazzi all’Opera al Metropolis Music Expo: un’esperienza di prevenzione che mette al centro i giovani

Un’esperienza di prevenzione che mette al centro i giovani

Il progetto “Ragazzi all’Opera – Percorsi artistici per la prevenzione delle dipendenze”, promosso dalla Comunità Emmanuel, ha partecipato al Metropolis Music Expo con uno stand dedicato, una mostra degli elaborati realizzati dagli studenti e momenti di esibizione musicale dal vivo.

L’iniziativa ha rappresentato uno dei principali momenti di restituzione pubblica del progetto, ormai in fase conclusiva, offrendo uno spazio di incontro tra giovani, operatori, famiglie e realtà del territorio.

Stand della Comunità Emmanuel al Metropolis Music Expo: momenti di confronto e informazione con il pubblico

Durante l’evento sono stati presentati alcuni degli outcome prodotti nelle scuole coinvolte: lavori fotografici, produzioni artistiche e performance musicali, frutto dei laboratori svolti nei mesi precedenti.

Nel corso della manifestazione è stato inoltre riconosciuto il valore dell’esperienza da parte degli organizzatori del Metropolis Music Expo, che hanno sottolineato il carattere innovativo del progetto.

Nel suo intervento, il dott. Vincenzo Leone, membro del coordinamento del Settore Dipendenze della Comunità Emmanuel, ha evidenziato l’approccio del progetto:

“Il nostro progetto si chiama Ragazzi all’Opera, e questa sera abbiamo visto con grande gioia: ragazzi all’opera. Ci occupiamo di prevenzione, non solo rispetto alle forme più tradizionali di dipendenza, ma anche a quelle legate alla sfera affettiva, all’uso dei dispositivi e dei social. Il nostro obiettivo è promuovere benessere e salute, che rappresentano l’anticorpo più importante per aiutare i giovani a stare lontani da ogni forma di dipendenza.”

Lo stesso Leone ha definito il progetto come “innovativo e sperimentale”, sottolineando il ruolo centrale dei linguaggi espressivi:

“L’arte, la musica, la fotografia sono strumenti fondamentali. In particolare la musica è un antidoto importante per difendersi dalle dipendenze.”

Sulla stessa linea, il dott. Danilo Cozzoli, membro del coordinamento del Settore Dipendenze della Comunità Emmanuel e project manager del progetto, ha sottolineato il cambio di prospettiva che ha guidato l’intervento:

“Storicamente la prevenzione è stata costruita come un processo in cui gli adulti informano i giovani. Questo resta importante, ma non è sufficiente. Un giovane ascolta un altro giovane. Per questo abbiamo scelto di valorizzare il protagonismo giovanile, chiedendo ai ragazzi di utilizzare linguaggi per loro più accessibili, come quelli dell’arte, per diventare essi stessi comunicatori verso i loro coetanei.”

Il progetto ha infatti previsto, accanto ai momenti informativi condotti da professionisti, una fase laboratoriale in cui gli studenti hanno potuto tradurre contenuti e riflessioni in prodotti artistici, con l’obiettivo di sensibilizzare altri giovani sui temi della prevenzione e del benessere.

“I giovani hanno qualcosa da dire e, se lo comunicano tra di loro, questo diventa un valore aggiunto rispetto al lavoro che quotidianamente svolgiamo”, ha aggiunto Cozzoli.

Il team del progetto Ragazzi all’Opera durante il Metropolis Music Expo

La partecipazione al Metropolis Music Expo ha quindi rappresentato non solo un’occasione di visibilità, ma un momento di sintesi del percorso: uno spazio in cui i risultati del progetto sono stati condivisi pubblicamente, confermando l’efficacia di un modello di prevenzione basato sull’ascolto, sulla partecipazione e sull’espressione creativa.

Guarda il video dell’intervento:

https://www.instagram.com/reel/DavK1WmsYuC/

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